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Gruppo: Starship

Album: No Protection

Label: RCA

Anno: 1987

Nazione: USA

Genere: AOR

Starship furono gli eredi degli Jefferson Starship fondati negli anni 70. Dagli Jefferson Starship gli Starship ereditarono Mickey Thomas e Grace Slick alla voce, Craig Chaquico alla chitarra e Donny Baldwin alla batteria (praticamente quasi tutta la vecchia formazione). Al basso la band si avvalse di alcuni musicisti in studio come Bill Cuomo e Peter Wolf. Tra i partecipanti d'obbligo citare anche la presenza di Alan Pasqua dietro numerose parti tastieristiche e -da ricordare- anche il supporto di Tommy Funderburk al songwriting. Insomma No Protection racchiudeva, al suo interno, musicisti di uno spessore artistico incredibile. No Protection è anche il disco della conferma degli Starship dopo gli ottimi successi avuti grazie all'album di debutto Knee Deep In The Hoopla (soprattutto in virtù del supporto del produttore e compositore Peter Wolf). Il disco in questione quindi non delude le aspettative e riesce ad imporsi come uno dei lavori AOR più belli prodotti del 1987. Dopo questo album la band continuerà la strada nell'AOR di successo con lo splendido Love Among The Cannibals.

L'incredibile "Beat Patrol", con suo calibrato incedere di classe, le ruggenti keys di Alan Pasqua e gli intrecci vocali di Slick e Thomas, è il biglietto di entrata nel fantastico mondo degli Starship. La power ballad (per la serie AOR in movies) "Nothing's Gonna Stop Us Now", uno dei più bei lenti della Blazing Era dell'AOR e gli sfavillanti ritmi della tecnologica "It's Not Over ('Til It's Over)" proiettono la band nella musica d'alta classifica mentre l'atmosferica "Girls Like You", la commovente "Wings Of A Lie" e le spettacolari trovate melodiche di "The Children" consacrano un disco nato sotto il segno della leggenda musicale. L'epica "I Don't Know Why", grandiosa e spaziale, dai grandissimi refrain, è seguita dai ritmi cadenzati di "Transatlantic" mentre si torna a respirare aria di grandi ballad con i raffinati romanticistmi di "Say When". C'è anche spazio per l'epic rock dal flavour orientale rivisto in chiave hi-tech con la perfetta "Babylon", magistrale capolavoro dove emerge tutta la potenza del genio compositivo di Tommy Funderburk. Chiude il disco l'eccellente interpretazione di G. Slick sulla bellissima e sensuale "Set The Night To Music". No Protection è un altro disco criminalmente sottovalutato in Italia da tutti i portali web, peccato, un vero percato, perchè No Protection è biglietto necessario per intraprendere l'ennesimo, splendido e fondamentale viaggio nei territori più lussuosi dell'AOR di classe.
Vincenzo Ferrara.
Data pubblicazione: 11/05/2008.