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Intervista: Airplay (Jay Graydon)

Jay Graydon, uno dei musicisti più importanti dell'intera storia del rock a stelle e strisce. Un compositore impeccabile, tra i più stimati produttori americani. Nel 1980 coadiuvato da musicisti del calibro di D. Foster e Tommy Funderburk da alla luce l'omonimo Airplay, un disco che si rivelerà, grazie alla sua incredibile innovazione artistica, un disco cruciale per il passaggio tra la Westcoast music e l'AOR degli anni 80.


     


Vincenzo: Jay innanzitutto è un grandissio onore intervistarti per me e per tutto Hardnheavy.it. Credo che gli Airplay siano stati una band cruciale per lo sviluppo dell' AOR e Westcoast. Come nacquero gli Ariplay?

Jay: David Foster ed io suonammo su una sessione di registrazione per Maureen McGovern (penso). In una pausa David e io cominciammo a scrivere una canzone. Dopo la sessione andammo a casa mia per finire la canzone. La moglie di David al tempo scrisse I testi e fu intitolata Should We Carry On. Subito dopo registrammo il demo. Cantai io sul demo e dopo il missaggio accadde che David suonò la canzone per Tommy Mottola (che al tempo era il manager degli Hall and Oates). Tommy suonò il brano per il presidente della RCA e ci fu offerto un contratto di registrazione. Sappi che noi non cercavamo di essere una band, ciò capitò solo accidentalmente.


Hai collaborato con molti artisti nella tua carriera, raccontaci un pò della tua storia prima e dopo gli Airplay.

Dovrebbe essere un piccolo libro. La versione sintetica è che partii facendo spettacoli nei club, matrimoni, show sul ghiaccio, ecc... Il mio sogno era diventare un chitarrista da studio. Dean Parks fece accadere questo raccomandandomi per un lavoro in studio nei primi anni 70.
Nei tardi 70 misi insieme un piccolo studio di registrazione a casa mia. Da ciò scaturirono 8 traccie, poi 16, po ancora 24. Stavo scrivendo canzoni e registrando materiale tra una sessione e l’altra. Il prossimo passo logico fu diventare un produttore ed un compositore. Nel 1978 Steve Kipner si rivolse a me per produrre una registrazione. Una cosa porta a un’altra e io presi la produzione di concerti senza fermarmi mai per molti anni. Se vuoi leggere tutti i dettagli, ti prego di andare al mio sito web che è www.jaygraydon.com.
Dovrei notare che prima di produrre l’album di Steve Kipner (la mia prima produzione per una major) avevo prodotto pochi album dal basso budget. Uno di questi fu quello di Alan Sorrenti nei tardi anni 70. Questo album vendette sul milione di copie!!! Il primo singolo registrato vendette estremamente bene e così via.
Ora, per la tipica situazione di business, io non ho mai ricevuto I diritti d’autore!!! C'è qualche avvocato qui fuori che vorrebbe rappresentarmi nel caso?


Ho trovato interessante il disco Airplay For The Planet. Come consideri questo ottimo lavoro?.

E’ un buon album. Se sento le canzoni le trovo buone e tutti i cantanti sono il meglio del meglio. L’esecuzione è buona così come gli arranfgiamenti. Stavo giusto provando a fare un buon lavoro come sempre.


Jay molti artisti parteciparono ad AIRPLAY (1980), come si sviluppò il processo di songwriting?

Io e David abbiamo scritto tutte le canzoni e registrato le traccie prima di chiedere agli artisti di essere coinvolti.


Molte persone considerano Airplay una pietra miliare nel genere AOR e Westcoast. Come consideri tu quel disco?.

David e io scrivemmo semplicemente canzoni ricercando un nostro sound. Non avevamo idea che sarebbero stati usati questi termini anni dopo.


Io sono un amante di CD ed LP (formati non compressi). Oggi il mercato si muove nella direzione della musica compressa e degli MP3. Cosa pensi di questa situazione dve la qualità sembra essere la cosa meno importante? 

Wow questo argomento è importante. In primo luogo gli MP3 non suonano esattamente come un CD. Non c’è profondità negli MP3, vi è distorsione (in una certa misura) e ci sono problemi di fase. Chiaramente al pubblico non gliene importa della qualità audio e semplicemente vuole un veloce download. Se tutte le persone del pianeta si sottoponessero ad un test di ascolto che mette in comparazione la stessa canzone usando i formati MP3 e CD ed ascoltandola ripetutamente io ritengo che almeno il 50% della popolazione potrebbe udire la differenza. Ma non importa, tanto quel test non avverrà mai.
Riguardo ai CD compressi, questa è una era di “guerra di livellamento (level war)” [la loudnes war di cui abbiamo parlato in questo articolo, ndEnzo]. La “Stereo Bus Compression (e il limiting)” delle major semplicemente rendono più soffice e più alto il volume audio al prezzo di schiacciare i suoni più alti (transitori) (la percussione sarà totalmente schiacciata).
Quando facciamo un mixer o un master uso raramente la compressione bus o i limiter perché a me piace la dinamica nella musica. Avendo ciò in mente i miei CD non suoneranno mai a volumi alti  come la maggior parte dei CD degli altri artisti per queste ragioni. Quindi vediamo un pò, se vuoi un volume più alto la correzione è semplice, gira su la manopola del volume del tuo sistema di riproduzione.
Così, a pro di che la level war? L’industria di registrazione pensa che noi non sappiamo come usare una manopola del volume su un impianto stereo?
Sappi che io uso la compressione su strumenti individuali per ottenere qualcosa che suoni “punchy” quando ne necessito comprimendo così il segnale e ri-registrandolo per un’altra traccia come se lo volessi mescolare con il segnale non compresso. Il risultato che ottieni è il migliore di ambedue i metodi – il suono rimane come deve essere con l’aggiunta di uno snap all’attacco dei colpi della batteria. La procedura è complicata. Tra qualche tempo avrò un articolo disponibile sull’argomento e su altre interessanti materie su procedimento che riguarda di far suonare la musica quanto meglio possibile.


Jay se ti dico che sei uno dei più grandi compositori Westcoast/AOR che mi rispondi?

Dico che ti ringrazio. Non intendo la musica in questi termini perchè io faccio semplicemente quel che faccio sperando che alle persone piaccia.


Jay dimmi della tua relazione professionale with Tommy Funderburk e David Foser.

Dopo gli Airplay assunsi Tommy per un tour nel 1996. Lo incontro di tanto in tanto. Io e David siamo stati amici per circa 36 anni!! Lui è un genio musicale totale!!!


Quali sono i tuoi progetti per il prossimo futuro?

Appena ho scritto queste risposte ho giusto completato l’ultimo mix su un album con Randy Goodrum come partecipante. Noi siamo i JaR. E’ la miglior musica che io abbiua mai co-scritto /registrato/suonato!!! Essa ha un pò di molte registrazioni come Airplay e così via ed ha testi molto interessanti e arrangiamenti musicali un po’ tipici dell’approccio alla scrittura di Steely Dan. Nota che il tutto non suona come Steely Dan ma in linea di massima noi condividiamo la stessa audience.


Jay cosa ne pensi delle varie etichette che hanno dato nel corso degli anni ai vari dischi che hai prodotto? Adult Contemporany, AOR, ecc...Penso che AOR ed Adult Contemporany pop siano cose diverse, così come lo sono il disco Airplay e, appunto Airplay For The Planet per esempio. Il tuo pensiero a riguardo?

Semplicemente io scrivo, suono e registro cosa penso sia di qualità. Mi piace quello che tu hai fatto, hai svolto molto bene il tuo compito riguardo le etichette che le persone mettono sugli stili musicali. La linea di fondo è che io non penso a queste materie così come non voglio mettermi in una posizione specifica per provare a scrivere determinato materiale. Sappi che questo è per ciò che concerne la mia musica e non quando produco altri artisti che necessitano di inserirsi in uno stile specifco. In quel caso, ancora, non guardo all'etichetta in se ma penso allo stile necessario tenendo in mente l'utenza di ascolto dell'artista.


Un ultimo pensiero per i nostri lettori.

Non ci sono scorciatoie nella musica. Studio e pratica.
In questa era di registrazioni basate su computer, bisogna stare attenti a preservare le proprie registrazioni. Dopo ogni sessione è bene preservare tutto su due separati hard drives. Non aumentare la potenza e monta i drives fino a quando necessario.


I più cordiali saluti e grazie di tutto Jay.

Piacere mio.
Jay.

Intervista eseguita da Vincenzo Ferrara.
Data pubblicazione: 04/02/2008

Per leggere la versione in lingua inglese clicca qui.